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COMUNICATO STAMPA

ENTI LOCALI NAZIONALE – LIGA VENETA LEGA NORD

 

E’ esploso in queste ore un ennesimo caso IMU PRIMA CASA nel Governo, generato dal caos che oramai attanaglia la compagine di Palazzo Chigi. Già nei giorni scorsi circa 600 Comuni sono stati interessati dalla decisione del Governo di non rispettare gli accori presi, allorché Letta decise di non cancellare completamente l’IMU relativa alla Prima Casa per questi Comuni. Le notizie riportavano fino a oggi che i cittadini di quei Comuni che avevano aumentato l’aliquota IMU nel corso del 2013 rispetto a quella del 2012 avrebbero dovuto pagare il 40% della differenza tra le due aliquote.

Se questo poteva avere un qualche senso (considerando che qualche comune avrebbe potuto fare il furbo ed aumentato appositamente l’aliquota confidando nella compensazione da parte dello Stato) non lo ha di certo la successiva presa di posizione del Ministro Saccomanni che, come riportato da alcuni organi di stampa in queste ore, è ancora più allarmante e conferma le più cupe delle preoccupazioni.

Infatti, il Ministro Saccomanni avrebbe comunicato l’allargamento della platea dei cittadini che devono pagare l’IMU sulla prima casa a tutti i residenti di quei Comuni che hanno una aliquota prima casa superiore allo 0,4%. Pagherebbero quindi una parte di IMU prima casa i cittadini di circa 2700 comuni italiani,  a prescindere quindi dall’avvenuto aumento o meno nel corso del 2013 della stessa aliquota. E’ una palese retromarcia del governo sull’IMU PRIMA CASA che dovrebbe porre in seria difficoltà il Nuovo Centro Destra di Alfano. Che farà ora Alfano sfiducerà il Governo o farà pagare l’IMU PRIMA CASA ai cittadini ? Rimane lo sgomento del caos estremo e della confusione più totale che regna a Roma, presso Palazzo Chigi.

IL VICE RESPONSABILE NAZIONALE ENTI LOCALI

                                   Franco Zorzo